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APE Piemonte: le novità in vigore da ottobre

by Simonetta Bacchiega on 29 ottobre 2015 , No comments

A partire dal 1 ottobre, la Regione Piemonte ha adeguato la normativa riguardante l’APE (Attestato di Prestazione Energetica) alle disposizioni nazionali, adottando una serie di misure volte a rendere più trasparente la certificazione. In questo modo si è voluto dare carattere omogeneo alle certificazioni e a tutti i requisiti dei certificatori.

Nonostante le certificazioni finora già realizzate restino valide, per i nuovi documenti vi sono novità in arrivo, tra le quali l’estensione del numero di classi energetiche da 7 a 10. Alcuni cambiamenti importanti riguardano anche i requisiti del certificatore, ai fini della validità del documento redatto.
Vediamo, in dettaglio, che cosa è cambiato in Piemonte.

Come cambia l’Attestato di Prestazione Energetica?

Le classi energetiche vanno ora dalla G, quella più bassa, fino alla A4, caratterizzata dalla più alta efficienza. L’attestato, identico su tutto il territorio nazionale, riporta due importanti dati relativi alla prestazione energetica: accanto all’energia primaria totale trova ora posto l’indicazione dell’energia primaria non rinnovabile.

Sul documento vengono indicate le emissioni di anidride carbonica e l’energia esportata, che vanno a rendere più completo il quadro informativo accanto ai dati già presenti sui documenti precedenti la nuova normativa, ovvero i consumi per il raffrescamento e per il riscaldamento.

Cambiano anche le modalità per indicare gli interventi necessari al fine del miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio, con l’introduzione di due categorie specifiche: le ristrutturazioni generiche e gli interventi di riqualificazione energetica.

Il calcolo della classe energetica avviene tramite il calcolo delle prestazioni di un edificio di riferimento e il confronto tra tali risultati e le prestazioni dell’immobile da valutare.

APE Piemonte

Chi è autorizzato a redigere il documento?

Fino al mese scorso, i requisiti per i certificatori venivano stabiliti su base regionale: la nuova normativa ha introdotto un sistema di accreditamento dei soggetti abilitati uniforme in tutta Italia, determinando inoltre le modalità di svolgimento dei corsi di formazione e dei corsi di aggiornamento.

Per poter redigere documentazioni valide, i soggetti abilitati e dotati dei requisiti stabiliti dal Dpr 75/2013 devono iscriversi all’Elenco Regionale dei Soggetti Abilitati al Rilascio dell’Attestato di Prestazione Energetica. Se un tecnico non risulta competente in tutti i campi necessari deve seguire un corso di formazione specifico oppure, in alternativa, collaborare con un professionista abilitato e con competenze tali da colmare le lacune.

Il Sistema informativo per la prestazione energetica degli edifici (SIPEE) contiene l’Elenco dei certificatori e la raccolta degli attestati di prestazione energetica. L’ente opererà in modo condiviso con il sistema informativo nazionale (SIAPE).

Cosa succede in caso di documento non valido o mancante?

Affidarsi a certificatori qualificati e riconosciuti, regolarmente iscritti all’Elenco Regionale dei Soggetti Abilitati, non è solo una scelta saggia, ma anche obbligatoria: se il documento non è presente oppure se vi sono delle irregolarità, il contratto di affitto o di compravendita diventa nullo. L’APE deve essere obbligatoriamente presentato insieme contratto: il nuovo proprietario o l’inquilino deve riceverne una copia.

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