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Acquisto prima casa a Novara e perdita agevolazioni

by Simonetta Bacchiega on 16 maggio 2016 , No comments

benefici legati all’acquisto prima casa a Novara permettono di acquistare casa con una tassazione agevolata e una riduzione delle spese accessorie. Tuttavia, questi vantaggi fiscali non sono sempre assicurati una volta ottenuti: è possibile perderli in alcuni casi specifici. Cosa fare per evitare che ciò accada?

Agevolazioni acquisto prima casa a Novara e locazione

Iniziamo da uno dei casi più comuni e per i quali ci si chiede spesso se vi è il rischio di perdita delle agevolazioni per l’acquisto prima casa a Novara, ovvero la locazione dell’immobile in seguito all’acquisto. Su questo fronte, si può stare tranquilli: la circolare n.1/E del 2 marzo 1994 ha confermato che non vi è la perdita dei benefici per il contribuente che decide di dare in locazione l’immobile oggetto di benefici per l’acquisto prima casa a Novara, in quanto la locazione non prevede un passaggio di proprietà.

Tuttavia, occorre prestare attenzione e rivolgersi al locale ufficio dell’Agenzia delle Entrate per quanto riguarda gli acquisti successivi al primo. Alcuni uffici, infatti, interpretano la norma come riguardante il primo acquisto effettuato sfruttando le agevolazioni prima casa. In questi casi, dunque, i benefici sono considerati persi se il primo immobile acquistato viene venduto e se ne acquista un secondo, usufruendo nuovamente delle agevolazioni prima casa, per poi darlo in locazione.

Non decade dalle agevolazioni di prima casa, invece, il proprietario che cede, nei cinque anni dalla richiesta dei benefici prima casa, l’immobile al coniuge quale casa coniugale a seguito di separazione.

Perdita delle agevolazioni acquisto prima casa a Novara

Oltre al caso appena citato, la cui interpretazione dipende dagli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate, vi sono altri casi particolari nei quali, a livello nazionale, è prevista la perdita dei benefici legati all’acquisto prima casa a Novara. Ecco quali sono.

  • Le dichiarazioni riportate all’interno dell’atto di acquisto e previste dalla legge risultano false
  • L’abitazione viene donata o rivenduta prima dello scadere dei cinque anni dall’acquisto (a meno che, entro un anno, non si acquisti un altro immobile, in modo oneroso o gratuito, da adibire ad abitazione principale)
  • La residenza del beneficiario non viene spostata presso l’immobile oggetto di benefici entro diciotto mesi dall’acquisto.
  • I benefici non vengono persi, invece, se entro un anno dalla vendita o dalla donazione viene acquistato un nuovo immobile in uno Stato Estero o se viene acquistato un terreno sul quale costruire un’immobile non di lusso, purché il fabbricato acquisisca rilevanza urbanistica entro un anno dall’acquisto.

Meno comuni, ma comunque importanti da conoscere, sono alcuni altri casi particolari dei quali ci occuperemo in modo più approfondito in un prossimo articolo. Ma cosa comporta la perdita dei benefici per l’acquisto prima casa a Novara?

Perdita dei benefici acquisto prima casa: cosa comporta?

In caso di perdita dei benefici legati all’acquisto prima casa a Novara, si dovranno versare le imposte risparmiate, con l’aggiunta degli interessi e una sanzione pari al 30% dell’imposta stessa.

La perdita dei benefici non avviene se, prima della scadenza dei diciotto mesi, l’acquirente che non può rispettare l’impegno assunto revoca la dichiarazione formulata nell’atto di acquisto dell’immobile. A tale scopo, l’acquirente deve presentare un’istanza all’ufficio presso il quale l’atto è stato registrato, chiedendo la riliquidazione dell’imposta: egli dovrà così pagare i tributi non versati e gli interessi, ma sarà esonerato dalla sanzione del 30%.

Se, invece, i termini sono già scaduti ma all’acquirente non è stato ancora notificato un avviso di accertamento, egli può procedere al ravvedimento operoso, attraverso il quale potrà essere oggetto di una sanzione ridotta.

In particolare, per i tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate è possibile ricorrere al ravvedimento in tutti i casi in cui non sia stato già notificato un atto di liquidazione e di accertamento, comprese le comunicazioni di irregolarità.

Per i tributi quanto riguarda i tributi non amministrati dall’Agenzia delle Entrate, invece, il ravvedimento è consentito solo in tre casi:

  • quando la violazione non è già stata constatata
  • quando non sono iniziati accessi, ispezioni e verifiche
  • quando non sono iniziate altre attività amministrative di accertamento delle quali il contribuente ha avuto formale conoscenza.

Se desideri comprare, vendere o affittare casa a Novara,  Sim Immobiliare (+39 0321 331737)

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