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Come detrarre gli interessi del mutuo con il 730 precompilato

by Simonetta Bacchiega on 2 maggio 2016 , No comments

La contrazione di un mutuo dà diritto alla detrazione di parte degli interessi per tutti gli anni nei quali essi vengono pagati, ottenibile tramite la dichiarazione dei redditi (730 o Unico). Nel caso del 730 precompilato, le spese detraibili sono già inserite all’interno del documento, ma è importante verificare alcune condizioni e quali sono gli interessi effettivamente recuperabili tramite Irpef.

Interessi detraibili del mutuo nel 730 precompilato

Il 730 precompilato nasce per facilitare e snellire la procedura della dichiarazione dei redditi, ma contiene qualche insidia alla quale prestare la dovuta attenzione. All’interno del documento per la dichiarazione relativa al 2015 sono già inseriti gli interessi passivi, grazie alla comunicazione obbligatoria effettuata dalle banche e da Poste Italiane. Su questi interessi, il Fisco calcolerà il 19%, ovvero la parte di detrazione alla quale si ha diritto.

In alcuni casi, gli interessi passivi del mutuo potrebbero però essere inseriti nel foglio informativo allegato al 730 precompilato, anziché all’interno del documento stesso: ciò significa che è richiesta una verifica e conferma (oppure una correzione) da parte del contribuente.

Detrarre gli interessi del mutuo 730 precompilato

Interessi del mutuo nel foglio allegato: cosa significa?

Questo particolare caso si verifica quando gli interessi detraibili sono maggiori rispetto all’anno precedente. Si tratta di un’anomalia: mano a mano che si pagano le rate, infatti, cambia la loro composizione: scende la percentuale di interessi e aumenta quella del prestito restituito. Di conseguenza, ogni anno si dovrebbero pagare meno interessi, con un conseguente minore importo detraibile.

Nel caso in cui si sia saltata qualche rata nel 2014 e si abbia regolarizzato la posizione nel 2015, dunque, anche gli interessi versati nel 2014 risulteranno inferiori a quelli dell’anno successivo, con conseguente anomalia riscontrata dal Fisco. Gli interessi saranno comunque detraibili, ma saranno inseriti nella dichiarazione previa conferma del contribuente.

Quali mutui sono detraibili?

La possibilità di detrarre gli interessi del mutuo permette di recuperare una parte consistente delle spese, pertanto è importante sapere quali mutui possono essere soggetti a detrazione. Non tutti i mutui, infatti, danno luogo a questa forma di agevolazione: tutti i mutui contratti dal 1997 in poi sono detraibili se relativi all’acquisto, alla costruzione o alla ristrutturazione della prima casa.

I mutui contratti tra il 1991 e il 1996 possono essere detratti soltanto se riguardano l’acquisto della prima casa, non in caso di ristrutturazione o costruzione. Per i mutui detraibili, se il mutuo eccede il costo della casa è possibile detrarre soltanto la parte di interessi relativa al costo della casa.

Occorre fare una ulteriore precisazione per quanto riguarda i mutui contratti a partire dal 2015: è possibile detrarre anche le spese notarili e tutte le spese relative al contratto, purché la casa venga adibita a prima casa immediatamente o entro un anno dall’acquisto.

Conoscere queste condizioni e questi casi particolari è importante nel momento della verifica del 730 precompilato: in questo modo si potrà intervenire per eventuali correzioni usufruendo di tutte le possibili detrazioni per gli interessi del mutuo.

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