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Quali sono i tempi di consegna di un immobile dopo la vendita?

by Simonetta Bacchiega on 12 giugno 2017 , No comments

Arrivati al rogito, di solito compratore e venditore tirano entrambi un sospiro di sollievo: il documento attesta che la vendita dell’immobile è avvenuta e tutto è andato a buon fine. In realtà, questo è il momento di rilassarsi solo se tutto è stato stabilito a dovere, compresi i tempi di consegna dell’immobile. In caso contrario, si rischiano complicazioni alle quali nessuna delle due parti vuole andare incontro. Immagino voglia evitarle anche tu, vero? Continua a leggere e scopri come fare a stabilire i tempi di consegna dell’immobile, mettendo al sicuro la compravendita!

Come stabilire i tempi di consegna di un immobile

La consegna dell’immobile può avvenire in due momenti: spesso è contestuale al rogito, il quale determina il passaggio di proprietà e permette di concludere la transazione. Altre volte, le esigenze del venditore possono portare alla consegna delle chiavi in differita. Ciò significa che il venditore trattiene l’immobile dopo il rogito per un tempo concordato tra le parti e necessario a completarne la liberazione da qualsiasi mobile e oggetto non incluso nella compravendita.

In entrambi i casi, però, i tempi di consegna dell’immobile devono essere concordati preventivamente in modo chiaro e condiviso tra venditore e acquirente, per evitare qualsiasi disagio e il rischio di sanzioni pecuniarie.

tempi di consegna di un immobile dopo il rogito

Le ragioni per la consegna delle chiavi dell’immobile in differita possono essere molte: il venditore, ad esempio, può avere necessità di far combaciare le tempistiche della vendita con quelle dell’acquisto della nuova casa nella quale andrà ad abitare, usufruendo dunque della casa in vendita anche qualche giorno dopo il rogito per organizzare lo sgombero completo.

D’altra parte, il venditore può dover fare i conti con un acquirente dalla forte necessità di entrare rapidamente in possesso dell’immobile, ad esempio a fronte di un’altra vendita o dello scadere di un contratto di affitto.

In alcuni casi le esigenze di entrambe le parti sono del tutto inconciliabili, in altri casi un accordo con il dovuto preavviso permette a entrambi di risolvere ogni problema organizzativo. Ad ogni modo, per evitare problemi post rogito, è importante stabilire i tempi di consegna dell’immobile in modo chiaro, inserendo la data concordata all’interno del contratto di compravendita.

Cosa succede se il venditore non rispetta i tempi di consegna dell’immobile?

Un ritardo sui tempi di consegna dell’immobile da parte del venditore può causare dei problemi all’acquirente e provocare un danno economico: ecco perché all’interno del contratto è fondamentale stabilire tempi certi. Il contratto è vincolante, pertanto il venditore è tenuto a rispettare il termine ultimo indicato per la consegna delle chiavi.

In accordo, le parti possono inserire nel contratto di compravendita una clausola con penale giornaliera (per esempio 100 euro) per ogni giorno di ritardo sui tempi di consegna dell’immobile stabiliti all’interno del contratto. In sede di stipula contrattuale, valutando le esigenze di entrambe le parti, il notaio può inoltre proporre differenti soluzioni per tutelare venditore e acquirente.

Se desideri vendere o comprare casa a Novara e vuoi saperne di più, contatta Sim Immobiliare (+39 0321 331737).

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