Ci sono momenti in cui un progetto sportivo smette di essere soltanto sport e diventa qualcosa di più.
Diventa identità, appartenenza, territorio.
È con questo spirito che ho accolto l’invito a entrare a far parte dell’Advisory Board del Novara Football Club, un nuovo organo consultivo voluto dalla società per rafforzare il legame tra il Club e la città.
Un progetto che rappresenta anche una piccola innovazione nel panorama calcistico italiano, perché mette allo stesso tavolo esperienze diverse ma unite dalla stessa passione per Novara.

Un progetto che mette al centro Novara
L’Advisory Board nasce con un obiettivo molto chiaro: rafforzare il legame tra il Novara Football Club e il territorio.
Un legame fatto di storia, di tifosi, di imprenditori, di istituzioni e di persone che in questa città vivono e lavorano ogni giorno. Il comitato avrà il compito di portare idee e proposte al Consiglio di Amministrazione del Club e allo stesso tempo rappresentare un ponte tra la società e la comunità novarese.
Perché una squadra di calcio non è solo una società sportiva. È un simbolo della propria città.
Un Advisory Board del Novara Football Club che rappresenta tutta la comunità
A rendere ancora più significativo questo progetto è la composizione del comitato, che riunisce diverse anime del mondo azzurro.
Ne fanno parte:
- 3 ex presidenti del Novara, custodi della storia e dell’esperienza del Club: Carlo Accornero, Paolo Baraggioli e Carlo Manzetti.
- 3 rappresentanti della tifoseria, perché il cuore della squadra sono sempre i suoi tifosi: Claudio Barbaini, Roberto Durante ed Enrico Trovati.
- imprenditori del territorio, che credono nel valore dello sport per la città: Valter Feston di SIM Immobiliare e Alessandro Quattrocchi di 4bitat.
- una rappresentanza istituzionale del mondo sportivo: Rosalba Fecchio. Delegata CONI per la provincia di Novara.
La guida dell’Advisory Board è stata affidata a Carlo Accornero, figura storica del Novara Calcio, affiancato da Enrico Trovati come vicepresidente.
Far parte di questo gruppo per me è prima di tutto un onore.
Impresa e territorio: un legame che conta
Come imprenditore e come titolare di SIM Immobiliare, ho sempre creduto molto nel rapporto tra le aziende e il territorio in cui operano.
Un’azienda cresce davvero quando non si limita a fare impresa, ma diventa parte della comunità. Negli anni abbiamo cercato di sostenere diverse realtà della città, dallo sport agli eventi, perché crediamo che un territorio forte e vivo sia un valore per tutti.
Il Novara Football Club rappresenta una parte importante di questa identità.
È una squadra che porta il nome della nostra città in tutta Italia e che ha la capacità di unire generazioni diverse sotto gli stessi colori.

Lo sport e il Novara Football Club come cultura e come inclusione
Uno degli aspetti più belli di questo progetto è l’attenzione verso il valore sociale dello sport. Il calcio, come tutto lo sport, non è solo competizione.
È educazione, inclusione, crescita, soprattutto per i più giovani. Promuovere la cultura sportiva e rafforzare il senso di appartenenza alla città è uno degli obiettivi che l’Advisory Board si pone.
E credo che questo sia un messaggio importante.
Guardare al futuro senza dimenticare le radici
Il Novara Football Club sta costruendo un percorso che guarda avanti, ma che non dimentica da dove arriva.
Tradizione, identità e territorio sono parole che oggi forse usiamo spesso, ma che nello sport hanno ancora un significato molto concreto. Per questo sono felice di poter dare il mio contributo, insieme ad altre persone che condividono lo stesso amore per questa città.
Perché quando una squadra riesce davvero a rappresentare il proprio territorio, allora diventa qualcosa che va oltre il calcio.
Diventa un simbolo della città e delle persone che la vivono ogni giorno.






