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Come vendere casa con un inquilino dentro

by Simonetta Bacchiega on 25 settembre 2017 , No comments

A volte l’esigenza di vendere casa si presenta in un momento non del tutto preventivato, ad esempio quando l’immobile è occupato. Vendere casa con un inquilino dentro è comunque possibile: ecco come rendere il processo semplice, rapido, agevole e soddisfacente per tutte le parti coinvolte.

Quando è possibile vendere casa con un inquilino dentro?

Tra le domande più frequenti che ci si pongono quando si ha un contratto di affitto in essere e la necessità di vendere l’immobile, vi è questa: esistono restrizioni o condizioni necessarie particolari per poter vendere casa con un inquilino dentro?

In realtà, è possibile vedere l’immobile in affitto senza particolari restrizioni, indipendentemente dal tipo di contratto, dalla sua durata e dalla sua data di scadenza. La presenza di un inquilino, spesso vista come un ostacolo, può invece diventare una risorsa preziosa per la compravendita. Non ci credi? Continua a leggere!

Come trasformare l’inquilino in una risorsa

Vi sono diversi modi nei quali la presenza di un inquilino all’interno della casa da vendere può rivelarsi utile. L’inquilino potrebbe essere interessato all’acquisto dell’immobile, liberando il venditore dalla ricerca di un possibile acquirente.

Inoltre, l’inquilino può aiutare il proprietario impegnandosi a mantenerla al meglio per le visite dei potenziali acquirenti. L’inquilino potrebbe inoltre essere il miglior alleato del venditore nel mettere in risalto i pregi dell’immobile che, lui per primo, conosce molto bene: questo è possibile quando i rapporti tra proprietario e inquilino sono buoni.

Proprio per questo è importante mantenere un rapporto trasparente con chi occupa la casa: l’inquilino deve essere informato per tempo dell’intenzione di vendere e deve essere agevolato nell’eventuale trasloco. Si può favorire la sua collaborazione offrendosi di pagargli le spese del trasloco, oppure proponendo una riduzione del canone d’affitto: trovare un accordo permetterà ad entrambe le parti di trovare piena soddisfazione nella vendita.

Vendere casa con un inquilino dentro

Per vendere casa occorre mandare via l’inquilino?

Per vendere una casa con un inquilino dentro non è necessario richiedere che egli abbandoni l’immobile: la vendita può avvenire anche con il contratto in essere e il nuovo proprietario può impegnarsi a rispettare il termine contrattuale, lasciando che l’inquilino occupi l’immobile fino al giorno della risoluzione naturale del contratto d’affitto.

In questo caso, per l’inquilino sarà possibile continuare ad abitare l’immobile alle stesse condizioni stabilite con il precedente proprietario, versando la stessa quota d’affitto al nuovo compratore.

I diritti dell’inquilino

Nel caso si voglia immettere sul mercato l’immobile libero da occupanti, la vendita di una casa con un inquilino dentro prevede che vengano rispettati alcuni criteri a tutela del locatario. Se il locatore disdice il contratto alla prima scadenza dei quattro o tre anni, a seconda del contratto, l’inquilino ha diritto di prelazione: questo significa che, a parità di offerta, se l’inquilino è interessato all’acquisto il proprietario dovrà preferirlo ad altri compratori.

Il proprietario, inoltre, deve garantire all’affittuario il giusto preavviso, sancito dal contratto: sei mesi per quanto riguarda la formula 4+4. Se il proprietario non comunica la propria intenzione di vendere e di sciogliere l’accordo di locazione con un preavviso di almeno 6 mesi rispetto alla scadenza del contratto, l’immobile potrà essere venduto ma la regolare scadenza dovrà essere rispettata.

Se desideri vendere o comprare casa, contatta SIM Immobiliare (+39 0321 331737).

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