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Quando si può vendere una casa ereditata?

by Simonetta Bacchiega on 10 settembre 2018 , No comments

Una casa ereditata è un bene che molti scelgono di mettere a reddito, in due diversi modi: optando per un affitto, oppure per la vendita. In questo secondo caso, prima di mettere in vendita l’immobile è importante accertarsi che risponda a tutti i requisiti necessari per poter procedere con il trasferimento di proprietà senza intoppi: scopri come fare.

Quando vendere una casa ereditata

Il timore di non riuscire a vendere in breve tempo può portare ad essere precipitosi e a mettere l’immobile in vendita ancor prima di informarsi riguardo alle condizioni necessarie affinché la compravendita possa avere luogo. Per mettere in vendita una casa ereditata:

• In caso di più eredi, è necessario che tutti dichiarino il proprio consenso
• Deve essere stata già pagata la tassa di successione, il cui importo varia in base al valore dell’immobile e in base al grado di parentela tra il defunto e l’erede

L’immobile ereditato, inoltre, può essere messo in vendita soltanto una volta che tutte le procedure e i passaggi burocratici legati alla successione sono stati portati a termine, e che tutti i documenti relativi sono stati correttamente prodotti. Prima di vendere una casa ereditata, dunque, è necessario seguire alcuni step.

Vendere casa ereditata

Cosa fare prima di vendere una casa ereditata

Prima di mettere in vendita una casa ereditata, a Novara e su tutto il territorio nazionale, occorre seguire una precisa procedura. Ecco i passaggi ai quali attenersi.

1. Dichiarazione di successione – È il primo atto da procurarsi e va presentato entro un anno dalla morte del proprietario dell’immobile per via telematica, utilizzando il software dedicato presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

2. Imposta ipotecaria e catastale – Insieme alla dichiarazione di successione è necessario presentare copia dei pagamenti dell’imposta catastale e dell’imposta ipotecaria, pari rispettivamente all’1% e al 2% del valore catastale dell’immobile. Gli eredi che hanno diritto alle agevolazioni prima casa, invece, sostengono una quota fissa pari a 200 euro, indipendentemente dal valore dell’immobile.

3. Tassa di successione – Prima di mettere in vendita la casa ereditata occorre inoltre pagare la tassa di successione, il cui importo varia a seconda del grado di parentela tra l’erede e il defunto. Coniugi e figli sono tenuti a versare una quota pari al 4% del valore catastale dell’immobile; la percentuale sale al 6% per fratelli, sorelle, parenti fino al 4° grado in linea diretta e fino al 3° grado in linea indiretta; 8% se l’erede è invece un convivente.

4. Domanda di voltura catastale – Deve essere presentata entro 30 giorni dalla successione, pagando un’imposta di bollo di 16€ e un tributo speciale di circa 55€.

5. Accettazione dell’eredità – Può essere espressa, ovvero avvenire tramite la firma di un documento in cui l’erede dichiara di accettare l’eredità, oppure tacita, se l’erede non sottoscrive nulla ma procede con tutti i pagamenti e la compilazione dei documenti elencati.

A questo punto è possibile procedere con la vendita in piena sicurezza, senza intoppi ed ostacoli. Per essere certi di svolgere l’intero iter correttamente è consigliabile affidarsi ad agenzie immobiliari che forniscano un servizio di assistenza durante l’intero percorso, per raggiungere il proprio obiettivo di vendita in totale tranquillità.

Vuoi vendere, affittare o comprare casa a Novara, senza perdere tempo e avendo la sicurezza di fare tutto nel migliore dei modi? Parlaci dei tuoi progetti, ti spiegheremo tutto quello che possiamo fare per te. Contattaci al 0321-331737!

A presto,

Simonetta Bacchiega

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