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Quando costa vendere casa?

by Simonetta Bacchiega on 15 Marzo 2018 , No comments

Quanto costa vendere casa? Questa è la domanda che ci sentiamo rivolgere più spesso da chi desidera mettere in vendita un proprio immobile. La maggior parte degli oneri della compravendita immobiliare sono a carico dell’acquirente, ma anche vendere casa comporta qualche spesa che è giusto conoscere prima della messa in vendita.

Le spese a carico del venditore

Per sapere con certezza quanto costa vendere casa occorre conoscere in modo dettagliato la situazione dell’immobile: la Legge prevede, infatti, una chiara divisione tra i costi a carico dell’acquirente e quelli a carico di chi vende. Le spese accessorie al contratto di compravendita sono a carico dell’acquirente: questo significa che spetta a lui sostenere l’imposta di registro, l’imposta catastale, l’imposta ipotecaria o l’adempimento IVA, qualora necessario.

Il venditore, invece, è tenuto a sostenere tutti i costi legati a una eventuale regolarizzazione del bene: se è necessario redigere la certificazione energetica, ad esempio, sarà il proprietario a sostenere il costo, solitamente contenuto entro un range di 150 – 300€.

Le spese per vendere casa possono aumentare, per il proprietario, in caso di irregolarità da sanare per poter portare a termine la compravendita: presentazioni di eventuali sanatorie, correzione di planimetrie catastali non rispondenti alle attuali caratteristiche dell’immobile, presentazione di volture catastali mancanti, di dichiarazioni di successioni, i costi di eventuali trascrizioni tacite di eredità…).

Chi paga il notaio?

Un tema sul quale vi è particolare incertezza è quello relativo alle spese notarili: vanno considerate un costo a carico di chi compra oppure di chi vende casa? Solitamente è l’acquirente a sostenere questa spesa, con il diritto di scegliere il notaio al quale rivolgersi. In generale, la Legge stabilisce che le spese legate al contratto di compravendita e le altre spese accessorie sono a carico dell’acquirente, ma è possibile prendere accordi differenti nel caso delle spese notarili. È possibile, infatti, che le parti scelgano di accordarsi per la suddivisione della spesa o per l’adempimento della stessa da parte di chi vende casa. Questa opzione, se scelta (in accordo tra le parti) deve essere specificata all’interno del contratto di compravendita.

quanto costa vendere casa

Quanto costa vendere casa entro i primi 5 anni dall’acquisto?

Qualora si abbia necessità di vendere casa acquistata con agevolazioni prima casa entro i primi cinque anni dall’acquisto, si dovrà tenere conto della necessità di acquistare un nuovo immobile da adibire a prima casa entro un anno dalla vendita: in caso contrario si perderanno le agevolazioni e si dovranno versare le imposte risparmiate.

Se dalla vendita di una casa soggetta ad agevolazioni prima casa effettuata entro i primi 5 anni deriva una plusvalenza, ovvero se il prezzo di vendita supera il prezzo di acquisto precedentemente sostenuto, tale plusvalenza può essere soggetta a tassazione.

La tassazione della plusvalenza può essere calcolata in due modi: può confluire nel reddito annuo del venditore ed essere tassata con aliquote ordinarie, oppure si può ricorrere ad una imposta sostitutiva che permette, in molti casi, di risparmiare. L’imposta sostitutiva è pari al 20% e viene applicata direttamente in sede di compravendita: in questo caso sarà compito del notaio incassare l’imposta sostitutiva e corrisponderla allo Stato.

Se vuoi vendere, comprare o affittare casa a Novara e provincia, contattaci o vieni a trovarci in agenzia. Ci trovi sul sito SIM Immobiliare oppure al numero di telefono 0321 331737. [mailchimpsf_form]

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